Immagina un tempio avvolto nel profumo d’incenso e nel silenzio.
Le luci sono soffuse, il respiro si fa lento, il corpo si affida. Ecco, in questo spazio sospeso, antico e sacro, prende forma il Nuad Thai Boran, il massaggio thailandese tradizionale. Un atto d’amore che attraversa i secoli, risvegliando l’energia vitale e riportando armonia là dove regna il disordine.
Il significato stesso del nome ne svela l’essenza: Nuad, “toccare per guarire” e Boran “antico, degno di riverenza”. Ogni gesto è un invito ad ascoltare ciò che, nel frastuono della quotidianità, abbiamo dimenticato: il silenzioso linguaggio del corpo.
Le origini del Nuad Thai Boran
Il Nuad Thai Boran affonda le sue radici nella polvere sacra di oltre due millenni di storia, nascendo dalla fusione di saperi alla base di diversi massaggi orientali: l’Ayurveda indiana, la medicina cinese, le pratiche locali e la spiritualità buddhista.
Secondo la tradizione fu Jivaka Kumar Bhaccha, medico e discepolo del Buddha, a diffondere quest’arte curativa. In Thailandia è venerato come Shivago Komarpaj, il “Padre della Medicina”, cui si rende omaggio con il rito del Wai Khru, la preghiera di gratitudine che precede ogni trattamento.
Trasmesso nei templi buddhisti, il Nuad Thai Boran era una via di cura, compassione e meditazione. Dopo la distruzione di Ayutthaya nel 1767, molte conoscenze furono perdute, ma nel XIX secolo il re Rama III ne fece incidere i fondamenti sulle pietre del tempio Wat Pho, oggi cuore pulsante di questa antica disciplina.
Nato come gesto di metta, “amorevole gentilezza”, il massaggio tradizionale thailandese resta ancora oggi un atto sacro: una cura che accoglie, una presenza che ascolta.
Il rituale consapevole del Nuad Thai Boran
Il Nuad Thai Boran è una danza silenziosa tra chi dona e chi riceve, un rituale che attraversa corpo, energia ed emozioni, non limitandosi a lavorare sui muscoli ma abbracciando l’essere nella sua totalità.
Sono due gli elementi fondamentali che rendono questa esperienza unica:
Ogni trattamento diventa così uno spazio protetto, dove abbandonarsi e ritrovarsi. Il tocco dell’operatore, lento e meditativo, mai casuale ma sempre intenzionale, non è solo fisico: è un gesto d’ascolto che permette al corpo di raccontarsi, liberarsi, e ritornare al suo centro.
Linee Sen, digitopressione e stretching passivo
Secondo la tradizione, il corpo umano è attraversato da 72.000 linee Sen, vie invisibili che trasportano il Lom, il respiro vitale. Solo 10 di queste, considerate le principali, vengono stimolate durante il trattamento: percorse come antichi fiumi sacri, aiutano a sciogliere blocchi, riattivare il prana e risvegliare l’intelligenza profonda del corpo.
L’operatore le stimola con digitopressioni ritmiche, creando un effetto profondo e liberatorio.
Quindi, il corpo viene guidato in stretching passivi simili allo yoga, senza forzature: è come se fosse “respirato” da mani consapevoli. Ogni tocco è misurato, ogni movimento un invito alla distensione. E proprio da questa sinergia tra pressione e movimento nasce la possibilità di lasciar andare ciò che non serve più.
Obiettivi energetici e terapeutici
Pur non avendo finalità cliniche, il Nuad Thai Boran ha un benefici tangibili su corpo e mente:
- scioglie tensioni muscolari e articolari
- migliora postura e flessibilità
- stimola il sistema linfatico e circolatorio
- rafforza le difese immunitarie
- riequilibra il sistema nervoso e calma la mente
Sul piano più profondo, favorisce il rilascio emotivo, aprendo spazi interiori dimenticati. Per questo, dopo una seduta il corpo sembra ricordare la sua forma originaria: più leggero, allineato, presente.

Riscoprire l’equilibrio corpo-mente con il Nuad Thai Boran
In un tempo dominato dalla fretta, il Nuad Thai Boran è un atto rivoluzionario di lentezza. Invita a fermarsi, respirare, ascoltarsi. Ogni trattamento è un’esperienza meditativa in movimento, una via per ritrovare radicamento, presenza e armonia.
Nei templi di un tempo, questo trattamento era quasi una forma di preghiera: ancora oggi, chi lo pratica non “esegue” un gesto, ma ascolta e risponde con la presenza. Il terapista si fa canale, guida, compagno silenzioso in un cammino verso equilibrio e centratura di sé.
In conclusione, riceverlo significa concedersi un momento di verità: un ritorno a casa, dentro il proprio corpo.
Il Nuad Thai Boran nel centro Lanna Thai
Nel nostro centro, il massaggio tradizionale thailandese è proposto con rispetto profondo per la tradizione, ma anche con sensibilità moderna verso la persona.
Ogni trattamento è su misura e nasce dall’ascolto, si adatta al corpo, alla storia e all’energia di chi lo riceve. Infine, il massaggio si svolge a terra, su un futon, con abiti comodi.
Dura dai 60 ai 90 minuti (consulta il nostro listino prezzi) e lavora su tutto il corpo, con particolare attenzione a collo, schiena, gambe o aree di tensione specifiche.
Il tuo corpo conosce la via del ritorno.
Lascia che il Nuad Thai Boran te la mostri.





